Disclaimer: Se hai acquistato Cyberpunk 2077 al day one questo articolo fa per te. Se invece ti preoccupa sapere fin dove può spingersi la tecnologia, beh, allora ti consigliamo di non andare oltre!

E’ notizia di pochi giorni fa che Mojo Vision, azienda statunitense con sede a Saratoga, California, ha avviato un progetto di ricerca molto particolare. L’obiettivo? Sviluppare un paio di lenti a contatto in Realtà Aumentata e renderle disponibili per la produzione di massa.

Uso quotidiano e impatto sanitario

E così basterà indossare le lenti a contatto per controllare Spotify, per dare un’occhiata (in tutti i sensi) al calendario, per fare una ricerca su Google o per ricevere indicazioni stradali in tempo reale. Le lenti potranno comunicare con app per smartphone, tablet e smart watch, permettendo di fare pressoché qualunque cosa solo con un movimento della pupilla.

Non solo. Le lenti aiuteranno anche le persone con problemi alla vista: il processo di image recognition aiuterà a individuare volti, cartelli stradali e altri oggetti, con un enorme impatto sul piano sanitario.

Un progetto in fase di sperimentazione

Dopo il fallimento della prima generazione di Google Glass, a Mojo Vision hanno deciso di schiacciare sull’acceleratore della sperimentazione. “Vogliamo creare una tecnologia che ti permetta di essere te stesso, che non cambi il tuo aspetto e che non ti faccia sembrare un pazzo mentre cammini per strada“, ha spiegato il co-founder Mike Wiemer.

Il progetto, avviato cinque anni fa, è ancora in fase di sviluppo. Del resto non è un’impresa semplice: possiamo solo immaginare quanto sia complicato mettere insieme un sensore di movimento per il tracciamento della pupilla, un display e fonte di alimentazione. Il tutto delle dimensioni di una normale lente a contatto!

Nessun rischio per la salute

Da Mojo Vision precisano che indossare le lenti non ha effetti collaterali. “E’ solo una luce sulla retina, proprio come le luci che la colpiscono normalmente ogni giorno. Le implicazioni sulla salute sono un aspetto a cui abbiamo prestato grande attenzione, e possiamo garantire che si tratta di un prodotto sicuro“.

Il team di Mojo Vision – neanche a dirlo – è composto da ex lavoratori di Apple, Amazon, Google e Microsoft. Il progetto è sostenuto dal Vista Center for the Blind and Visually Impaired di Palo Alto, California.

Insomma, sembra che il futuro della Realtà Aumentata sia nelle lenti a contatto. Sei pront* a questo salto tecnologico?

Potrebbe interessarti anche: A cosa serve la Realtà Aumentata? 5 campi di applicazione